martedì 8 gennaio 2008

Indeterminatezza

L'indeterminatezza è il cibo di cui si nutrono le mie anime
La mia coscienza la loro casa
Questo il mio status


_Ci sono stelle morte che brillano ancora perchè la loro luce è intrappolata nel tempo.
Dove mi trovo io in questa luce che a rigor di termini non esiste?_

_ Aveva sempre desiderato diventare pulviscolo quantico, trascendere la massa corporea, i tessuti molli che ricoprono ossa, muscoli e grasso.
L'idea era di vivere in un chip,
su disco
sotto forma di dati
in un vortice
in uno spin radiante
una coscienza salvata dal vuoto_

_Stava accadendo ora, un progresso evolutivo che necessitava soltanto dell'effettiva mappatura del sistema nervoso su memoria digitale_

De Lillo / Cosmopolis



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